...
3897935920
Scrivici
Clicca qui
per una Prima Consulenza Gratuita
Torna a tutti gli Strumenti Agevolativi

Cultura Cresce Fino all’80%: tasso zero + fondo perduto

data ultimo aggiornamento: 21/10/2026
SPESA AMMESSA
min:  
max: €2500000 
Fondi disponibili:
Modulistica:
Agevolazioni:
Punteggio Totale:
2.9
su 4
STATO INCENTIVO:
Aperto
DATA APERTURA:
10-12-2025
DATA CHIUSURA:

Cultura Cresce Fino all’80%: tasso zero + fondo perduto

Cultura Cresce è l’Avviso del PN Cultura 2021-2027 (Azione 1.3.1) che sostiene i progetti di crescita delle imprese culturali e creative in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Lo gestisce Invitalia con una dotazione di 142.455.690 €: 85.473.414 € di finanziamenti a tasso zero e 56.982.276 € di sovvenzioni (53.401.920 € di fondo perduto e 3.580.356 € per il tutoraggio). Lo sportello è aperto dalle ore 12:00 del 10/12/2025, senza scadenza: le domande si valutano in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse.

A chi si rivolge

L’Avviso ha tre Capi, definiti in base all’anzianità e alla natura del soggetto.

  • Capo A: imprese culturali e creative iscritte da oltre 5 anni.
  • Capo B: imprese iscritte da meno di 5 anni e persone fisiche che costituiscono l’impresa entro 60 giorni dall’ammissione.
  • Capo C: imprese sociali, enti del Terzo settore, associazioni e fondazioni con attività economica, costituiti da almeno 2 anni e iscritti (o in corso di iscrizione) al RUNTS.

La sede operativa del progetto deve trovarsi in una delle sette regioni; la sede legale può essere anche altrove. Conta l’attività prevalente: oltre il 50% del volume d’affari deve derivare da attività culturali e creative, desumibile da atto costitutivo, statuto e bilancio. Le filiere ammesse sono musica; audiovisivo (film, TV, videogiochi, software e multimedia, radio); teatro, danza e altre arti performative; patrimonio culturale materiale e immateriale; arti visive, fotografia compresa; architettura e design; letteratura ed editoria; moda e artigianato artistico. Ogni soggetto può presentare una sola domanda.

Cosa finanzia

Il progetto può arrivare a 2.500.000 € per i Capi A e B e a 500.000 € per il Capo C. Non c’è un investimento minimo. Le spese sono ammissibili dalla data di presentazione della domanda: il progetto non deve essere partito prima.

  • Impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili funzionali all’attività.
  • Beni immateriali, come software e licenze, con perizia giurata di un tecnico abilitato.
  • Opere murarie, fino al 20% del progetto.
  • Consulenze specialistiche.
  • Capitale circolante, fino al 20% delle spese di investimento: materie prime, utenze, canoni, servizi e personale assunto a tempo determinato o indeterminato.

Restano fuori leasing, forniture chiavi in mano, commesse interne, semplice sostituzione di macchinari, acquisti da fornitori collegati, stage, tirocini e collaborazioni coordinate. L’IVA si finanzia solo se costituisce un costo non detraibile, con documentazione e DSAN dedicata. Il progetto va realizzato entro 24 mesi dal contratto, con saldo entro il 31/12/2029.

Agevolazioni disponibili

L’agevolazione complessiva arriva all’80% delle spese ammesse.

  • Finanziamento a tasso zero: fino al 50% per i Capi A e B, fino al 40% per il Capo C; durata massima 10 anni, rate semestrali al 31/5 e al 30/11.
  • Fondo perduto: fino al 30% per i Capi A e B, fino al 40% per il Capo C.
  • Intensità massima: 80% delle spese ammesse.
  • Tutoraggio: servizi Invitalia fino a 10.000 €, in regime de minimis.

Per il Capo B, se l’intensità supera il limite del GBER, il fondo perduto si riduce e il finanziamento resta almeno la metà dell’agevolazione totale (art. 10.2).

Procedura e tempistiche

La domanda si presenta online sulla piattaforma Invitalia, con firma digitale; le comunicazioni passano solo da PEC. Non c’è una graduatoria: vale l’ordine cronologico, ma dopo il controllo formale arriva una valutazione di merito con punteggi minimi sui criteri A e B. Se le risorse non coprono la domanda, questa viene sospesa e poi decade (art. 18.2).

L’istruttoria dura 60 giorni dalla domanda completa. Se servono integrazioni, hai 10 giorni. Segue un colloquio obbligatorio con legale rappresentante e soci operativi. Dopo l’ammissione il contratto si firma entro 60 giorni. Le richieste di erogazione sono al massimo 5, anticipazioni comprese: anticipo fino al 40% con fideiussione, stati di avanzamento e saldo non inferiore al 10% dei costi. Invitalia paga entro 80 giorni dalla richiesta completa.

Cumulabilità

Il regime di aiuto dipende dal Capo. Capo A: GBER art. 53 oppure de minimis, con stampa e periodici esclusi dall’art. 53. Capo B: GBER art. 22 oppure de minimis. Capo C: solo de minimis (Reg. UE 2023/2831, massimale 300.000 € in tre esercizi). Il tutoraggio è sempre de minimis.

L’agevolazione è cumulabile con altri aiuti di Stato, compreso il de minimis, nei limiti dei rispettivi regolamenti. Le stesse spese non possono invece essere finanziate due volte. Prima di sommare altri incentivi controlla l’intensità massima, calcolata in equivalente sovvenzione lordo secondo la Comunicazione 14/2008.

Documentazione richiesta

  • Domanda generata dalla piattaforma e firmata digitalmente.
  • Statuto e atto costitutivo.
  • Piano d’impresa sul modello Invitalia.
  • DSAN su requisiti, dimensione d’impresa, de minimis, antiriciclaggio e DNSH.
  • DSAN antimafia, se le agevolazioni sono pari o superiori a 150.000 €.
  • DSAN su rating di legalità e parità di genere (certificazione dal 31/12/2024).
  • Bilanci depositati; per il Capo C gli ultimi due o le situazioni contabili, per le ditte individuali le dichiarazioni dei redditi.

Punti di attenzione

Alcuni vincoli pesano più della domanda in sé.

  • Devi assumere almeno 1 persona a tempo indeterminato, e il fatturato dell’anno successivo al completamento deve crescere almeno quanto nell’anno precedente l’avvio.
  • I termini sono fissi: 24 mesi per il progetto, 27 per l’ultimo stato di avanzamento.
  • Per 3 anni cessione o diversa destinazione dei beni, cessazione, delocalizzazione e procedure concorsuali portano alla revoca (art. 27.3); le controdeduzioni si presentano in 30 giorni.
  • La perizia giurata sugli immateriali richiede tempo: conviene prepararla prima di presentare.
  • La quota non agevolata, almeno il 20%, va coperta e descritta nel piano d’impresa.

Cultura Cresce Fino all’80%: tasso zero + fondo perduto

This is a block of text. Double-click this text to edit it.

Scheda di sintesi: Cultura Cresce Fino all’80%: tasso zero + fondo perduto

PER COSA

  • Impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili funzionali
  • Beni immateriali con perizia giurata e consulenze specialistiche
  • Opere murarie fino al 20% del progetto
  • Capitale circolante fino al 20% delle spese di investimento
  • Esclusi leasing, chiavi in mano, commesse interne, fornitori collegati

PER CHI

  • Imprese culturali e creative con sede operativa in 7 regioni del Sud
  • Capo A: iscritte da oltre 5 anni. Capo B: meno di 5 anni o costituende
  • Capo C: imprese sociali, ETS, associazioni e fondazioni con attività economica
  • Investimento minimo: nessuno
  • Attività culturale e creativa prevalente: oltre il 50% del volume d’affari

CONTRIBUTO/AGEVOLAZIONE

  • Fondo perduto: fino al 30% (Capi A e B), fino al 40% (Capo C)
  • Finanziamento a tasso zero: fino al 50% (Capi A e B), 40% (Capo C), 10 anni
  • Intensità massima totale: 80% delle spese ammesse
  • Progetto fino a 2.500.000 € (Capo C: 500.000 €)
  • Regime aiuto: GBER art. 53 o art. 22, oppure de minimis

SCADENZA/TEMPISTICHE

  • Apertura: 10/12/2025 ore 12:00
  • Chiusura: nessuna scadenza, a esaurimento risorse
  • Dotazione finanziaria: 142,46 milioni €
  • Modalità: a sportello, ordine cronologico
  • Istruttoria 60 giorni; contratto entro 60 giorni dall’ammissione
  • Progetto in 24 mesi dal contratto, saldo entro 31/12/2029
Importo Progetto  (min-max):
da:  a: €2500000
Ci piace perché:
  • Sportello senza scadenza: si presenta quando il progetto è pronto
  • Fino all'80% di agevolazione, con una quota a fondo perduto
  • Finanziamento a tasso zero fino a 10 anni
  • Ammesso il capitale circolante, fino al 20% delle spese di investimento
  • Aperto anche alle imprese da costituire (Capo B) e agli ETS (Capo C)
  • Tutoraggio Invitalia fino a 10.000 €
Non ci piace perché:
  • Valutazione di merito con soglie minime e colloquio obbligatorio: il piano d'impresa va preparato con cura
  • Obbligo di assunzione a tempo indeterminato e di crescita del fatturato
  • Termini fissi: 24 mesi di realizzazione, saldo entro il 31/12/2029
  • Risorse a esaurimento: le domande senza copertura decadono

FAQ - Le Vostre domande più frequenti su: Cultura Cresce Fino all'80%: tasso zero + fondo perduto

Imprese culturali e creative con sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia. Il Capo A copre le imprese iscritte da oltre 5 anni, il Capo B quelle iscritte da meno di 5 anni o costituende, il Capo C imprese sociali, enti del Terzo settore, associazioni e fondazioni con attività economica costituiti da almeno 2 anni. L'attività culturale e creativa deve essere prevalente, cioè oltre il 50% del volume d'affari.
Il programma di spesa può arrivare a 2.500.000 € per i Capi A e B e a 500.000 € per il Capo C. Non è previsto un investimento minimo. Per il Capo A il limite comprende investimenti, opere murarie e capitale circolante.
Impianti, macchinari, attrezzature, arredi, mezzi mobili funzionali, beni immateriali con perizia giurata, consulenze specialistiche, opere murarie fino al 20% del progetto e capitale circolante fino al 20% delle spese di investimento. Sono escluse spese in leasing, forniture chiavi in mano, commesse interne, sola sostituzione di macchinari e acquisti da fornitori collegati.
Fino all'80% delle spese ammesse. Per i Capi A e B è composta da un finanziamento a tasso zero fino al 50% e da un fondo perduto fino al 30%; per il Capo C da un finanziamento fino al 40% e da un fondo perduto fino al 40%. Il finanziamento si restituisce in massimo 10 anni.
La domanda si presenta online sulla piattaforma Invitalia, con firma digitale, dalle ore 12:00 del 10/12/2025. Non c'è una scadenza: le domande sono esaminate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse. Le domande senza copertura finanziaria sono sospese e poi decadono.
L'istruttoria dura 60 giorni dalla presentazione della domanda completa. Sono previsti un colloquio obbligatorio con legale rappresentante e soci operativi e, se servono integrazioni, 10 giorni per inviarle. Dopo l'ammissione il contratto si firma entro 60 giorni.
Sì, con altri aiuti di Stato, compreso il de minimis, nei limiti dei rispettivi regolamenti. Non è ammesso il doppio finanziamento delle stesse spese. Il regime è GBER art. 53 o de minimis per il Capo A, GBER art. 22 o de minimis per il Capo B, solo de minimis per il Capo C (massimale 300.000 € in tre esercizi).
Domanda firmata digitalmente, statuto e atto costitutivo, piano d'impresa sul modello Invitalia, DSAN su requisiti, dimensione, de minimis, antiriciclaggio, DNSH, rating di legalità e parità di genere, DSAN antimafia se le agevolazioni sono pari o superiori a 150.000 € e i bilanci depositati.

Altri Strumenti che ti potrebbero interessare

Fondo Minibond Puglia 2021-2027

Fondo Minibond Puglia 2021-2027: minibond da 2 a 20 M€ per PMI e Small MidCap pugliesi. Garanzia + FP 50% costi. Fondo 83,6 M€. Aperto dal 04/06/2026, fino a esaurimento (max 31/12/2030).

Vai allo strumento
Impatto sociale: Avviso per l’innovazione sociale in Puglia

Avviso della Regione Puglia per progetti di innovazione sociale presentati da imprese sociali: fondo perduto fino al 100% dei costi, progetti da 50.000 a 200.000 euro, sportello aperto fino a esaurimento dei 10 milioni di dotazione.

Vai allo strumento
Bando STEP Puglia – Tecnologie digitali, biotecnologie e clean tech (Avviso Regione Puglia)

L’Avviso pubblico STEP della Regione Puglia mette a disposizione 471,5 milioni di euro per lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie critiche sul territorio regionale. Nasce dall’adesione della Puglia alla piattaforma europea Strategic Technologies for Europe Platform, istituita dal Regolamento (UE) 2024/795 per ridurre le dipendenze strategiche dell’Unione. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto, […]

Vai allo strumento
Voucher Cloud Computing e Cyber Security (MIMIT)

Voucher Cloud e Cybersecurity MIMIT: cloud, SaaS e sicurezza per PMI e autonomi. Fondo perduto 50% fino a 20.000 €. Dotazione 150 M€. Domande dal 10/11/2026 al 20/01/2027.

Vai allo strumento
Investimenti Sostenibili 4.0 – Bando 2026 per le PMI del Mezzogiorno

Fino al 75% (35% fondo perduto + 40% tasso zero) per investimenti 4.0 e sostenibili delle PMI del Sud da 750.000 a 5 milioni di euro. Invio domande dal 6 ottobre 2026.

Vai allo strumento
Iperammortamento 2026 (Nuovo Piano Transizione 5.0)

Iperammortamento 2026: maggiorazione del 180% sul costo di beni 4.0, software e impianti FER per tutte le imprese. Investimenti fino al 30/09/2028, comunicazioni sul portale GSE.

Vai allo strumento
Bando Sicurezza 2026 – Voucher Videosorveglianza (CCIAA Lecce)

Il Bando Sicurezza 2025-2026 della Camera di Commercio di Lecce mette a disposizione delle MPMI provinciali un voucher a fondo perduto per installare o potenziare impianti di videosorveglianza antirapina digitali. L’iniziativa nasce nell’ambito del Patto per la sicurezza urbana promosso dalla Prefettura di Lecce e ha una dotazione complessiva di 200.000 euro. Il contributo copre […]

Vai allo strumento
Fondo 394/81 – Transizione Digitale o Ecologica (Circolare n. 4/394/2023)

La Transizione Digitale o Ecologica è lo strumento del Fondo 394/81 gestito da SIMEST (Gruppo CDP) che finanzia le imprese italiane già attive sui mercati esteri nei progetti di digitalizzazione e sostenibilità ambientale, con la possibilità di rafforzare anche la solidità patrimoniale. L’intervento combina un finanziamento agevolato a tasso ridotto e un eventuale cofinanziamento a […]

Vai allo strumento
Nuova Sabatini 2026 – Contributo per macchinari e beni strumentali delle PMI

Nuova Sabatini: contributo sugli interessi per macchinari, impianti e beni 4.0 delle PMI. Finanziamenti da 20.000 € a 4 M€, tasso fino al 5%. Sportello aperto senza scadenza.

Vai allo strumento
ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero

ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero: investimenti di micro e piccole imprese under 36 o femminili. Finanziamento a tasso zero fino al 90%, fondo perduto esaurito. Sportello Invitalia senza scadenza.

Vai allo strumento

Newsletter Form

Non perdere le opportunità per la tua impresa.

Resta aggiornato per essere sempre un passo avanti

18+
Opportunità
Finanziamenti attivi
>45%
Copertura
Media dei costi
3M
Massimale
ON Nuove Imprese

Iscriviti gratuitamente alle FinNews — la nostra newsletter su finanza agevolata⬇️ Seleziona un settore e inserisci la tua email ⬇️

FinanziamentiSalento. ImpresaFinanziata
Totalmente gratuita
FinanziamentiSalento. ImpresaFinanziata
Ti disiscrivi quando vuoi

Tutte le opportunità per la tua impresa

Forniamo consulenza finanziaria personalizzata per le imprese del Salento. Approfitta delle soluzioni su misura per garantire la crescita e il successo della tua azienda.

FinanziamentiSalento.com non è una banca o una società/agenzia finanziaria. Non eroga finanziamenti e non chiede anticipi per ottenerli.
Contattaci per una prima valutazione
finanziamentisalento è un servizio di Andrea Moretti, Consulente. Partita IVA: 12345678901 - Sede legale: Lecce
Cultura Cresce 2026: fino all’80% alle imprese culturali

Cultura Cresce 2026: fino all’80% alle imprese culturali Fino all’80% della spesa ammissibile, su progetti che arrivano a 2.500.000 euro. È l’offerta di Cultura Cresce, l’avviso del Ministero della Cultura gestito da Invitalia per le imprese culturali e creative di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La dotazione è di 142.455.690 euro e […]

Approfondisci
Cultura Cresce Fino all’80%: tasso zero + fondo perduto

Cultura Cresce: investimenti e circolante per imprese culturali e creative di 7 regioni del Sud. Fino all’80%: tasso zero + fondo perduto. Dotazione 142,46 M€. Nessuna scadenza.

Approfondisci
[email protected]Scrivici
Profilo Google Business verificato di FinanziamentiSalento
Via Regina Elena 9 - 73100 Lecce