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Impatto sociale: Avviso per l’innovazione sociale in Puglia

data ultimo aggiornamento: 21/10/2026
FORMA AGEVOLAZIONE:
SPESA AMMESSA
min: 50000 
max: €200000 
Fondi disponibili:
Modulistica:
Agevolazioni:
Punteggio Totale:
2.7
su 4
STATO INCENTIVO:
Aperto
DATA APERTURA:
15-09-2025
DATA CHIUSURA:

Impatto sociale: Avviso per l’innovazione sociale in Puglia

L’Avviso «Impatto sociale» finanzia progetti sperimentali di innovazione sociale presentati da imprese sociali pugliesi: servizi o beni sociali nuovi o migliorati, per integrazione sociale, contrasto alle povertà educative, promozione e integrazione culturale. La dotazione è di 10.000.000 di euro a valere sul PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027 (Azione 8.10, risorse FSE+). Il contributo copre fino al 100% dei costi ammissibili, entro 200.000 euro per progetto, in regime de minimis. Procedura valutativa a sportello, fino a esaurimento delle risorse.

A chi si rivolge

Possono presentare domanda le imprese sociali ai sensi dell’art. 1 del D.Lgs. 112/2017, nella forma di micro, piccola o media impresa, comprese le cooperative sociali e i loro consorzi (L. 381/1991), che esercitano in via stabile e principale un’attività d’impresa di interesse generale. Alla data della domanda devono essere già costituite e iscritte nella sezione «Imprese sociali» del Registro delle imprese, con sede legale e/o unità locale del progetto in Puglia.

Altri requisiti: nessuna condanna definitiva per reati che escludono dagli appalti a carico di legali rappresentanti e amministratori, nessuna procedura concorsuale, nessuna revoca di agevolazioni pubbliche nei sei anni precedenti (le rinunce non contano), assenza di cause ostative antimafia. Le cooperative sociali devono essere iscritte all’Albo regionale (L.R. 21/1993) o iscriversi entro la conclusione del progetto. Una sola istanza per soggetto, niente raggruppamenti; sede nella piena disponibilità già alla domanda.

Cosa finanzia

Progetti che rispondano ad almeno uno di questi criteri: soluzioni innovative a bisogni sociali urgenti, ottimizzazione di soluzioni esistenti, risultato sociale sistemico, approccio multidisciplinare, co-produzione con partner o fruitori. Aree tipiche: welfare di comunità, servizi per fragilità e disabilità, turismo accessibile, inclusione socio-lavorativa.

  • Opere edili di manutenzione ordinaria e impianti funzionali alla sede, nel limite del 25% dell’investimento
  • Mobili, arredi, macchinari, attrezzature e automezzi commerciali nuovi di fabbrica, nel limite del 30%
  • Personale impiegato nel progetto, con contratti conformi ai CCNL più rappresentativi
  • Servizi funzionali al progetto, inclusi noleggio, leasing e affitto di spazi o terreni; piattaforme B2B/B2C, e-commerce e app
  • Brevetti, marchi e licenze software ad utilità pluriennale
  • Consulenze specialistiche (escluse quelle per presentare la domanda), nel limite del 15%
  • Prima certificazione di parità di genere, ambientale, etica o di qualità; costo della polizza fideiussoria sull’anticipo

I costi indiretti si riconoscono con un forfait del 7% dei costi diretti, senza giustificativi. L’IVA è ammissibile solo se indetraibile: con l’Allegato 5 il proponente dichiara il proprio regime (attività esenti, IVA indetraibile e quindi ammissibile; attività imponibili, IVA detraibile e quindi non ammissibile; attività miste, pro-rata). I limiti percentuali si calcolano sul costo totale del progetto (FAQ n. 15). Escluse le prestazioni infragruppo e quelle di soci, amministratori e loro parenti o affini fino al secondo grado (Sezione 5, come integrata dalla D.D. n. 1191/2025).

Agevolazioni disponibili

Contributo a fondo perduto, erogato come rimborso dei costi effettivamente sostenuti più il forfait per i costi indiretti.

  • Intensità massima: 100% dei costi ammissibili
  • Budget di progetto: da 50.000 a 200.000 euro, costi indiretti compresi
  • Contributo pubblico: fino a 200.000 euro; il cofinanziamento è una risorsa aggiuntiva e può portare il costo totale oltre questa cifra (FAQ n. 6)
  • Durata del progetto: da 12 a 18 mesi dalla firma dell’Atto unilaterale d’obbligo

Il cofinanziamento è facoltativo e dà punti, calcolati sul totale del progetto: 10 oltre il 5% e fino al 10%, 15 fino al 20%, 20 oltre il 20%.

Procedura e tempistiche

La domanda si presenta solo online sulla piattaforma Bandi PugliaSociale, con SPID, CIE o CNS del legale rappresentante e firma digitale PAdES su tutti i documenti. Le candidature sono ricevibili dalle ore 9:00 del 15/09/2025 (D.D. n. 1055 del 28/07/2025) fino a esaurimento della dotazione o a chiusura disposta con provvedimento e preavviso di 30 giorni.

Un nucleo regionale verifica l’ammissibilità e poi valuta il merito su 100 punti: coerenza esterna 5, coerenza interna 15, qualità progettuale 45, premialità 35 (certificazioni fino a 15, cofinanziamento fino a 20). Soglia di ammissione: 60/100. L’istruttoria si chiude entro 90 giorni lavorativi dall’invio, con elenchi mensili, salvo integrazioni. Niente contributi parziali: se le risorse residue non coprono l’intero contributo richiesto, la proposta non si finanzia, anche se sopra soglia.

Erogazione: 40% di anticipo con polizza fideiussoria, 40% intermedio, 20% a saldo; in alternativa saldo unico senza polizza. Il rendiconto finale va presentato entro 60 giorni dalla scadenza dell’Atto.

Cumulabilità

Regime de minimis (Reg. UE 2023/2831): massimale di 300.000 euro per impresa unica in tre esercizi finanziari. Gli altri aiuti de minimis si dichiarano nell’Allegato 3; la Regione controlla sul RNA. Se il contributo supera la capienza residua, si concede entro il massimale e l’impresa finanzia con risorse proprie l’intero piano: niente rimodulazione al ribasso.

Il contributo non è cumulabile con altri contributi pubblici riferiti alla stessa tipologia di costi ammissibili. Sul cumulo con aiuti su costi distinti il testo tace: conviene chiarirlo con la Regione prima di candidarsi.

Documentazione richiesta

  • Allegato 1: domanda di finanziamento, generata dal portale
  • Allegato 2: scheda del progetto, con quadro economico, outcome e indicatori di impatto
  • Allegato 3: dimensione d’impresa e de minimis
  • Allegato 4: dichiarazione DNSH
  • Allegato 5: regime IVA applicabile
  • Allegato 6: abstract del progetto, una cartella
  • Titolo di disponibilità della sede, per la durata dell’obbligo di stabilità
  • Partnership e certificazioni in corso di validità, se presenti

Punti di attenzione

Nella pratica, senza certificazioni né cofinanziamento il massimo teorico è 65 punti su una soglia di 60: cinque punti di margine in tutta la valutazione. Il cofinanziamento è la leva più concreta (sotto il 5% non dà punti).

Le spese contano solo dalla firma dell’Atto unilaterale d’obbligo: nulla di ciò che si paga prima è rimborsabile. Il contributo rimborsa costi reali, quindi serve liquidità o una polizza per l’anticipo. Dopo il saldo restano la stabilità dell’operazione (art. 65 Reg. UE 2021/1060: tre anni, per investimenti produttivi o infrastrutturali), la garanzia fino a 24 mesi dopo la rendicontazione e la conservazione dei documenti per cinque anni. La revoca scatta per violazioni dell’Avviso, ritardi e varianti non autorizzate.

Il testo è stato modificato dopo la pubblicazione: data di apertura (D.D. 944 e 1055 del 2025), soglia del cofinanziamento e spese (D.D. 1191/2025, BURP del 18/09/2025). Meglio lavorare sulla versione consolidata.

Impatto sociale: Avviso per l’innovazione sociale in Puglia

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Scheda di sintesi: Impatto sociale: Avviso per l’innovazione sociale in Puglia

PER COSA

  • Progetti sperimentali di innovazione sociale: servizi o beni sociali nuovi o migliorati
  • Integrazione sociale, contrasto alle povertà educative, integrazione culturale
  • Personale, servizi, attrezzature, opere edili, licenze, consulenze, prima certificazione
  • Limiti: opere edili 25%, beni strumentali 30%, consulenze 15%

PER CHI

  • Imprese sociali (D.Lgs. 112/2017) in forma di micro, piccola o media impresa
  • Incluse cooperative sociali e consorzi, iscritte nella sezione Imprese sociali
  • Sede legale o unità locale del progetto in Puglia
  • Budget di progetto minimo: 50.000 €
  • Una sola istanza; sede nella piena disponibilità; niente raggruppamenti

CONTRIBUTO/AGEVOLAZIONE

  • Fondo perduto: fino al 100% dei costi ammissibili (fino a 200.000 €)
  • Costi indiretti: forfait 7% dei costi diretti
  • Cofinanziamento facoltativo: punti da oltre il 5% del totale, fino a 20
  • Regime aiuto: de minimis Reg. (UE) 2023/2831, massimale 300.000 € in tre esercizi

SCADENZA/TEMPISTICHE

  • Apertura: 15/09/2025 ore 9:00
  • Chiusura: nessuna scadenza fissa, a esaurimento risorse (preavviso 30 giorni)
  • Dotazione finanziaria: 10 milioni €
  • Modalità: valutativa a sportello, soglia di ammissione 60/100
  • Istruttoria: 90 giorni lavorativi, con elenchi mensili
  • Durata progetto: 12-18 mesi dalla firma dell’Atto unilaterale d’obbligo
Importo Progetto  (min-max):
da: 50000 a: €200000
Ci piace perché:
  • Fino al 100% dei costi ammissibili a fondo perduto, senza obbligo di cofinanziamento
  • Costi indiretti riconosciuti a forfait (7%), senza giustificativi
  • Anticipo del 40% oppure saldo unico senza polizza, a scelta dell'impresa
  • Sportello senza scadenza fissa: nessun click day
Non ci piace perché:
  • Dotazione di 10 milioni su sportello a esaurimento: la capienza residua va verificata prima di investire tempo
  • Rimborso a costi reali: la liquidità del progetto va pianificata
  • Soglia di 60/100 con margine stretto in assenza di premialità
  • Spese ammissibili solo dalla firma dell'Atto unilaterale d'obbligo

FAQ - Le Vostre domande più frequenti su: Impatto sociale Puglia

Le imprese sociali ex art. 1 del D.Lgs. 112/2017, in forma di micro, piccola o media impresa, comprese le cooperative sociali e i loro consorzi. Devono essere iscritte nella sezione «Imprese sociali» del Registro delle imprese e avere sede legale o unità locale del progetto in Puglia. La proposta è della singola impresa: niente raggruppamenti, una sola istanza per soggetto.
Il budget del progetto va da 50.000 a 200.000 euro, costi indiretti compresi. L'intensità di aiuto arriva al 100% dei costi ammissibili, con un contributo pubblico massimo di 200.000 euro. Il cofinanziamento è facoltativo e aggiuntivo: può portare il costo totale oltre 200.000 euro e dà punteggio: 10 punti oltre il 5% del totale, fino a 20 oltre il 20%.
Opere edili di manutenzione ordinaria (max 25%), beni strumentali nuovi (max 30%), personale, servizi, brevetti e licenze, piattaforme digitali, consulenze specialistiche (max 15%), prima certificazione e polizza fideiussoria. I costi indiretti valgono il 7% dei costi diretti. Le spese devono essere sostenute dopo la firma dell'Atto unilaterale d'obbligo.
Solo online sulla piattaforma Bandi PugliaSociale, con SPID, CIE o CNS del legale rappresentante. Tutti i documenti vanno firmati con firma digitale PAdES. Una domanda inviata non si modifica: va annullata e ripresentata, purché l'istruttoria non sia iniziata.
Le domande sono ricevibili dalle ore 9:00 del 15/09/2025 (D.D. n. 1055 del 28/07/2025). Non c'è una scadenza fissa: lo sportello resta aperto fino a esaurimento della dotazione o a chiusura disposta con provvedimento regionale, pubblicato con 30 giorni di preavviso. Conviene verificare sulla piattaforma se la procedura è ancora attiva.
In tre tranche: 40% di anticipo alla firma dell'Atto, dietro polizza fideiussoria; 40% con rendicontazione di almeno il 100% della prima erogazione; 20% a saldo. In alternativa si può chiedere tutto a saldo, senza polizza. I costi indiretti del 7% sono riconosciuti automaticamente a ogni erogazione.
È concesso in de minimis (Reg. UE 2023/2831): il totale degli aiuti de minimis non può superare 300.000 euro in tre esercizi. Non è cumulabile con altri contributi pubblici riferiti alla stessa tipologia di costi ammissibili. Per il cumulo con aiuti su costi distinti il testo non entra nel dettaglio: conviene chiarirlo con la Regione.
Domanda (Allegato 1), scheda del progetto (Allegato 2), dichiarazioni su dimensione d'impresa e de minimis (Allegato 3), DNSH (Allegato 4), regime IVA (Allegato 5) e abstract (Allegato 6). Servono inoltre il titolo di disponibilità della sede e, se presenti, documenti sulle partnership e certificazioni in corso di validità.

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