Nuova Sabatini: contributo sugli interessi per macchinari, impianti e beni 4.0 delle PMI. Finanziamenti da 20.000 € a 4 M€, tasso fino al 5%. Sportello aperto senza scadenza.
Resto al Sud 2.0 è la misura nazionale per l’autoimpiego degli under 35 nel Mezzogiorno, prevista dall’art. 18 del DL 60/2024 e attuata dal DM 11 luglio 2025 e dal Decreto Direttoriale n. 412 dell’8 ottobre 2025. Finanzia l’avvio di attività autonome, professionali e d’impresa in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Dotazione: 356,4 milioni di euro. Solo fondo perduto: voucher al 100% fino a 50.000 euro oppure contributo fino al 75% su programmi fino a 200.000 euro, più 5.000 euro di tutoring.
Giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 non compiuti che, alla data di avvio dell’attività, sono inoccupati, inattivi o disoccupati (compresi i giovani in condizione di marginalità o vulnerabilità e i working poor, con imposta lorda non superiore alle detrazioni), oppure disoccupati del programma GOL.
L’iniziativa deve essere già avviata ma ancora inattiva alla domanda: il DM indica il mese precedente, le FAQ Invitalia ammettono anche il mese stesso di presentazione. Forme ammesse: lavoro autonomo con partita IVA, impresa individuale, SNC, SAS, SRL anche semplificata, cooperativa, attività professionali anche in forma di STP. Soci senza requisiti sono ammessi se controllo e amministrazione restano ai giovani per tre anni dall’iscrizione. Escluso chi è stato titolare o socio di un’attività con lo stesso ATECO a tre cifre cessata nei sei mesi precedenti. Tutti i settori, tranne quelli esclusi dal regolamento de minimis, come pesca, acquacoltura e produzione agricola primaria.
Spese strettamente funzionali all’attività da avviare:
Esclusi terreni e immobili, materie prime, personale, utenze, affitti, leasing, consulenze per la domanda, legali e fiscali, interessi e imposte. L’IVA è ammessa solo se non recuperabile.
Due linee alternative a fondo perduto: una sola domanda per iniziativa.
Nessun prestito da restituire, a differenza della vecchia Resto al Sud. Sul contributo la quota scoperta e l’IVA restano al proponente.
Sportello valutativo aperto dalle ore 12:00 del 15/10/2025 fino a esaurimento risorse, con ordine cronologico riservato a questa misura. Domanda solo online su piattaforma Invitalia: SPID, CIE o CNS, PEC e firma digitale.
Per il voucher: verifica formale e punteggio sulla descrizione dell’iniziativa. Per il contributo si aggiungono piano d’impresa, colloquio da remoto con i soci ed esame di merito. Soglia minima di 17 punti, delibera entro 90 giorni. Spese entro 9 mesi dalla concessione per il voucher (prorogabili a 12), entro 16 per il contributo (prorogabili a 20). SAL dopo tre mesi, tra il 30% e il 70% delle spese; saldo entro tre mesi dall’ultimo titolo e comunque entro il 30/06/2028.
Regime de minimis (Reg. UE 2023/2831), massimale di 300.000 euro in tre anni per impresa unica, tutoring compreso. La misura non è cumulabile con crediti d’imposta né con altre agevolazioni nazionali, regionali o europee. Tre eccezioni: garanzia del Fondo PMI, NASpI anticipata in unica soluzione per i disoccupati GOL, indennità del Supporto per la formazione e il lavoro. Il divieto non è limitato alle stesse spese: prudenza anche con i crediti d’imposta automatici.
Nuova Sabatini: contributo sugli interessi per macchinari, impianti e beni 4.0 delle PMI. Finanziamenti da 20.000 € a 4 M€, tasso fino al 5%. Sportello aperto senza scadenza.
Incentivo a fondo perduto per under 35 non occupati che avviano un’attività nel Mezzogiorno: voucher al 100% fino a 50.000 € o contributo fino al 75%.